Home > Cosa vedere > Cittadella di Victoria (Rabat): guida a cosa vedere, orari e prezzi
cittadella di Victoria a Gozo

Cittadella di Victoria (Rabat): guida a cosa vedere, orari e prezzi

La Cittadella di Victoria è l’attrazione turistica più visitata di Gozo. Conosciuta anche come Gran Castello, è una piccola città fortificata nel cuore del paese. Restaurata recentemente, la Cittadella ospita al suo interno tutte le maggiori attrazioni storico-culturali di Gozo: la Cattedrale dell’Assunta e vari edifici storici, diventati oggi una serie di musei.

Cosa vedere nella Cittadella

La Cittadella ospita un centro visitatori, la Cattedrale, tre musei e le vecchie prigioni, il tutto circondato dai vari bastioni difensivi. Di per sé, l’accesso alla Cittadella è gratuito; invece l’accesso ai vari edifici contenuti al suo interno è a pagamento. Se avete poco tempo, potete fare un giro per le mura, godervi il panorama dalle mura e scattare qualche foto, potete cavarvela anche in mezzora. Se invece volete visitare tutto – cosa che vi consigliamo – allora mettete in conto un paio d’ore per vedere ogni cosa con calma. Centro visitatori, musei e prigioni hanno un biglietto unico, la Cattedrale invece ha un biglietto a parte. Non c’è un ordine preciso delle cose da vedere, ma conviene iniziare dal centro visite per iniziare a farsi un’idea della storia del luogo.

  • Il Centro visitatori si trova in realtà subito fuori l’ingresso alla Cittadella vera e propria: al suo interno ci sono dei pannelli espositivi (in inglese e maltese) con la storia della Cittadella, e inoltre è possibile vedere un breve filmato (fatto molto bene), sempre correlato alla storia della Cittadella. Dall’altro lato del passaggio che porta al centro visitatori si trova l’ascensore, che vi porta direttamente davanti all’ingresso della Cittadella. Non si tratta in realtà di una grande salita.
Centro Visitatori della Cittadella di Gozo
interno del Centro Visitatori nella Cittadella
  • Appena varcate l’ingresso della Cittadella vi troverete in uno dei migliori scorci di Gozo, la piazzetta con la Cattedrale dell’Assunzione. Potete scegliere se entrare all’interno della Cattedrale o meno, il biglietto si fa nel negozio di souvenir subito alla destra della piazzetta (sotto l’arco) e costa 4 €, includendo l’accesso al Museo della Cattedrale. Non perdetevela perché è una delle chiese più belle di Malta.  Maggiori informazioni sulla Cattedrale, e il suo Museo sono disponibili nel nostro articolo dedicato.
Cattedrale dell'Assunzione nella Cittadella di Victoria
la Cattedrale dell’Assunzione
  • Tutte le stradine della Cittadella terminano con delle scalinate per salire sui bastioni difensivi. La vista panoramica dalle mura è superba, e in pratica si può percorrere tutto il perimetro delle mura: si tratta del punto più alto di Gozo, per cui si può vedere gran parte dell’isola, Comino e anche Malta.
panorama dalle mura della Cittadella di Victoria
panorama dalle mura meridionali
  • Il Museo Archeologico di Gozo offre uno scorcio molto dettagliato sulla storia e sulla cultura di Gozo, dalla preistoria fino al periodo dei cavalieri di Malta. Si trova nella via a destra della Cattedrale, basta imboccare la via con l’arco. Ne abbiamo parlato in dettaglio qui.
indicazioni turistiche nella cittadella di Victoria
le attrazioni sono tutte segnalate
  • Il Museo di Scienze Naturali è incentrato sulla geologia dell’arcipelago maltese, la sua flora e la fauna. Ospitato all’interno di un complesso di abitazioni del XVII secolo, in quella che era un’antica locanda, Il Museo si trova alle spalle delle vecchie prigioni. Qui maggiori informazioni e qualche foto.
ingresso Museo Scienze naturali a Victoria
il Museo di Scienze naturali è un po’ nascosto, ma è subito dietro le prigioni
  • La Casa Storica del Gran Castello era conosciuta un tempo come Museo del Folklore, e  il vecchio nome spiega meglio di cosa si tratta: oggetti della tradizione rurale, abiti originali folkloristici, antichi strumenti di lavori ormai in disuso, e via discorrendo. Ospitato all’interno di una serie di case del XVII secolo, ben conservate, permette di scoprire le tradizioni di Gozo. Qualche foto e tutte le informazioni sono disponibili nel nostro articolo.
panorama dalla casa storica della Cittadella di Victoria
dalla Casa Storica si può godere di un panorama inusuale sui giardini della Cittadella
  • Le vecchie prigioni della Cittadella, hanno ospitato detenuti dal XVI secolo fino ad epoche recenti. All’interno delle celle è possibile vedere i graffiti lasciati dai prigionieri nel corso dei secoli, un diorama, e varie targhe esplicative sui sistemi di detenzione dell’epoca.Qui un articolo dedicato.
porta d'ingresso della Cittadella di Victoria
le prigioni si trovano a fianco della torre con l’orologio, in fondo sulla destra
  • È possibile entrare in alcune delle strutture difensive della Cittadella, con la polveriera, i silos del grano, e alcune camere riadattate come antiaerei durante la seconda guerra mondiale. Le strutture sono custodite da un’associazione di volontari, per cui si trovano aperte il sabato e la domenica. L’ingresso è gratuito, sebbene un’offerta sia gradita. Alcuni dei volontari sono molto preparati, ci auguriamo sinceramente che l’associazione organizzi delle visite guidate in tutta la Cittadella.

Cenni storici sulla Cittadella di Victoria

La collina su cui sorge la Cittadella si trova al centro di Gozo, per cui il suo controllo offre una posizione strategica unica su tutta l’isola. In epoca romana la zona della Cittadella divenne il più grande insediamento di Gozo, conosciuto come Gaulos, grosso modo dove sorge l’attuale Victoria. L’acropoli occupava la sommità della collina. Reperti risalenti a questo periodo sono esposti nel Museo Archeologico, all’interno della stessa Cittadella.

Nel Medioevo la città venne abbandonata e l’acropoli trasformata in un castello. Si trattava di secoli caratterizzati da una forte insicurezza, con continui attacchi da parte dei pirati barbareschi prima, e ottomani poi. Proprio a causa di questo clima di insicurezza la maggior parte della popolazione di Gozo viveva attorno al castello: per legge nei mesi estivi gli abitanti dovevano passare la notte all’interno delle mura, a causa di possibili sbarchi di pirati. Quando questa regola fu revocata la popolazione abbandonò definitivamente le vecchie dimore per trasferirsi in case più ampie fuori dalle mura. Le abitazioni dentro le mura iniziarono a crollare e non vennero più ricostruite. Il sobborgo di Rabat (l’antico nome di Victoria) invece, venne circondato da un’ulteriore cinta muraria dotata di tre ingressi e le mura della Cittadella vennero rinforzate.

I Cavalieri di Malta si insediarono nell’arcipelago maltese nel 1530. All’epoca, il castello era ancora usato come rifugio dalla popolazione per i frequenti assalti dei pirati, ora sotto l’egida dell’Impero Ottomano. L’attacco più violento avvenne nel 1551: un grosso esercito ottomano attaccò Gozo e assediò il castello. Dopo pochi giorni i turchi ebbero la meglio: saccheggiarono e devastarono il castello, riducendo in schiavitù oltre 6.000 persone, imbarcate per essere vendute a Tripoli. Gli Ottomani risparmiarono dal sacco solo una quarantina di anziani, mentre qualche abitante si salvò scappando da un piccolo ingresso a nord delle mura.

Nel centro visitatori della Cittadella è possibile vedere un breve film, che rappresenta una vicenda risalente all’assedio ottomano. Uno dei soldati difensori, un certo Bernardo de Opuo, preferì uccidere la moglie e le figlie piuttosto che vederle finire in schiavitù, per poi andare a morire in battaglia egli stesso.

La Cittadella non venne ricostruita fino agli inizi del secolo successivo, in quanto, dopo il Grande Assedio di Malta del 1565, l’attenzione dell’Ordine era focalizzata sulla costruzione di Valletta. Agli inizi del XVII secolo iniziò il rifacimento della cinta muraria, che venne ulteriormente rafforzata, e vennero demolite le mura che proteggevano Rabat. La popolazione fu costretta a rispettare il coprifuoco all’interno della Cittadella fino al 1637, quando ormai la situazione era più tranquilla e la legge venne revocata.

Nel 1798 le truppe napoleoniche, in rotta verso l’Egitto, occuparono Malta e Gozo e posero fine al governo dei Cavalieri. I francesi, accolti inizialmente in modo positivo, cominciarono a depredare chiese e palazzi in tutta Malta, guadagnandosi contemporaneamente l’odio del popolo, del clero e dei nobili locali. Quando scoppiò la rivolta dei maltesi, i francesi si asseragliarono nella Cittadella, ma dovettero arrendersi dopo poco tempo. Dopo la sconfitta dei francesi, Malta passò sotto il controllo britannico, con cui condivise le sorti nella seconda guerra mondiale. Gozo non era un obiettivo strategico delle forze nazifasciste, e quindi non subì estesi bombardamenti come nel resto di Malta, però anche all’interno della Cittadella furono scavati dei rifugi antiaerei, ancora oggi visitabili.

Come arrivare alla Cittadella

La Cittadella è visibile da diversi chilometri di distanza, in effetti è il punto più alto di Gozo, per cui non avrete problemi a trovarla. Se arrivate a Victoria in autobus, servono pochi minuti per raggiungere la Cittadella dalla stazione degli autobus a piedi: qui trovate le linee degli autobus e altre informazioni su Victoria a Gozo.

Orari e ingressi

L’accesso alla Cittadella è gratuito, per cui potete girare liberamente tra le viuzze e fare il giro delle mura. Il biglietto complessivo per i musei e le vecchie prigioni si può fare all’interno del Centro Visitatori, oppure in ognuna delle biglietterie dei singoli musei: il costo è di 5  € per gli adulti, 3,50 € per i ragazzi fra i 12 e i 17 anni, e gli adulti con più di 60 anni, 2,50 € per i bambini dai 6 agli 11 anni. I bambini fino a 5 anni entrano gratuitamente. Diversa la situazione per la Cattedrale: il biglietto costa 4 € e include l’accesso al Museo della Cattedrale, maggiori informazioni nell’articolo sulla Cattedrale dell’Assunzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *