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Prigioni della Cittadella: come vivevano i condannati a Gozo

Le vecchie prigioni sono fra le attrazioni più popolari della Cittadella di Victoria. In effetti si tratta del più antico carcere dell’isola ancora esistente, in funzione dal XVI secolo fino agli inizi del XX. Giunte in ottimo stato di conservazione, fanno il paio con quelle del Palazzo dell’Inquisitore a Birgu, una delle Tre Città. I graffiti ritrovati nelle celle sono probabilmente gli elementi di maggiore importanza: offrono infatti uno spaccato della vita carceraria dei secoli scorsi.

Storia delle prigioni

Le Vecchie Prigioni erano in uso dal XVI secolo fino agli inizi del XX secolo. I Cavalieri di Malta, dopo il loro arrivo, iniziarono ad usare queste prigioni per ospitare o membri più violenti e ribelli. Tra i Cavalieri qui detenuti ci fu anche il famoso Jean Parisot de Valette, futuro Gran Maestro e fondatore della capitale La Valletta. Ancora semplice Cavaliere, nel 1538, de la Valette fu incarcerato per aver aggredito un uomo.

cortile interno delle vecchie prigioni della Cittadella di Victoria
cortile interno delle prigioni

Con la fine del dominio dei Cavalieri, le prigioni passarono in mano al governo inglese. Nel XIX secolo, dove ora si trova la sala d’ingresso, fu costruita una cella comune, solitamente molto affollata, mentre le celle singole erano riservate ai prigionieri pericolosi. Nello stesso secolo furono realizzate della altre prigioni nella parte opposta della Cittadella. Durante i primi decenni le due prigioni furono usate contemporaneamente, usando quelle più antiche per ospitare i detenuti in attesa di giudizio. Le vecchie prigioni vennero dismesse agli inizi del XX secolo mentre quelle più recenti solo nel 1962.

Visita alle prigioni

Le Vecchie Prigioni, così come le vediamo oggi, sono divise in due sezioni: la sala d’ingresso e le celle singole.

  • La sala d’ingresso fungeva da cella comune durante il XIX secolo. Oggi la sala ospita una mostra permanente riguardante le fortificazioni e i graffiti trovati nelle celle.
  • Dopo la sala d’ingresso, si trova un blocco di sei celle singole, di circa 5 metri quadrati. Queste celle servivano a contenere i prigionieri più pericolosi.
diorama all'interno delle vecchei prigioni di Victoria
diorama all’interno di una delle celle

Le celle sono circondate da uno stretto corridoio e due di loro si affacciano sul cortile centrale. Le pareti di queste stanze sono ricoperte da incisioni: si tratta della più grande collezione di graffiti storici delle isole maltesi. I detenuti erano soliti incidere raffigurazioni di navi, figure umane, palme, rose dei venti e bandiere. A fianco a queste, sono visibili anche nomi, date e sistemi di conteggio dei giorni di detenzione.

Informazioni utili

Sulle mura delle prigioni ci sono delle targhe esplicative (in inglese e maltese) con alcuni fatti e aneddoti riguardanti le prigioni. Le prigioni si trovano poco sotto la torre con l’orologio, nella piazzetta d’ingresso della Cittadella: per vedere la torre dovete avanzare verso la scalinata della Cattedrale e voltarvi.

Orario di apertura

Come tutti i vari musei ospitati dalla Cittadella di Victoria, le vecchie prigioni sono aperte tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 (l’ultimo ingresso è alle 16:30). Le prigioni restano chiuse al pubblico il 24, 25 e 31 dicembre, il 1 gennaio e il Venerdì Santo.

Ingresso

Le prigioni, insieme ai tre musei della Cittadella e al centro visitatori, fanno parte di un unico complesso, al quale si può accedere facendo un biglietto solo, del costo di 5 € per gli adulti, 3,50 € per i maggiori di 60 anni e i ragazzi tra i 12 e i 17 anni, e 2,50 € per i bambini da 6 a 12 anni. I bambini fino a 5 anni entrano gratuitamente.

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