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Chiesa di San Paolo a Rabat
Chiesa di San Paolo a Rabat

Rabat: cosa vedere, come arrivarci e dove andare a mangiare

Rabat è un paese situato appena al di fuori dalle mura di Mdina. La parola rabat è di origine araba e vuol dire sobborgo, in quanto un tempo era una frazione di Mdina. Pur essendo di dimensioni piuttosto piccole, Rabat è ricca di storia: la tradizione cristiana vuole che sia stato Rabat il luogo del soggiorno di San Paolo a Malta, fondando la prima comunità cristiana dell’isola. L’importanza religiosa del luogo è sottolineata dalla grotta e le catacombe di San Paolo, uno dei luoghi più antichi della cristianità, oltre a numerosi monasteri e conventi sparsi intorno al territorio.

Rabat ospita anche la Domus Romana, Casa Bernard e il Museo Wignacourt.

Porte colorate a Rabat
Vale la pena fare un giro nel centro storico della città

Cosa vedere a Rabat

Mdina e Rabat vanno considerate come un’unica visita, tra tutte e due le località l’ideale sarebbe entrare in almeno uno dei palazzi o siti storici. Partendo dalla porta di accesso di Mdina e proseguendo verso il centro di Rabat, queste sono in sequenza le attrazioni che potete incontrare lungo la strada:

  • Domus Romana: nonostante Malta sia stata colonizzata sia dai romani che dagli arabi, non è rimasto molto del loro passaggio sull’arcipelago. In effetti la Domus Romana è un vero e proprio museo dedicato sia all’epoca romana che a quella araba. Maggiori informazioni nel nostro articolo dedicato alla Domus.
  • Casa Bernard: frutto del lavoro appassionato di una coppia d’insegnanti in pensione, si tratta in effetti di una residenza nobiliare maltese, completamente restaurata ed aperta al pubblico per delle visite guidate. La collezione di oggetti d’epoca al suo interno rivaleggia con quella di alcuni musei maltesi. Casa Bernard è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:00, dal lunedì al sabato. La Casa si trova al numero 46 di Saint Paul’s Street: avendo la chiesa di San Paolo di fronte, imboccate la via principale alla sua sinistra e camminate per un centinaio di metri. Per entrare nella Casa dovete suonare il campanello. Altre informazioni sono disponibili sul sito ufficiale.
  • Museo Wignacourt: situato alla destra della chiesa maggiore di Rabat, ovviamente dedicata a San Paolo, il museo racchiude una variegata collezione di quadri, oggetti d’antiquariato e rifugi antiaerei della seconda guerra mondiale. Il Museo è ospitato all’interno di un antico palazzo maltese, originariamente costruito dai Cavalieri di Malta. Il Museo si trova nell’edificio a destra della chiesa di San Paolo, sulla strada che porta alle catacombe. L’ingresso costa 5 € per gli adulti, la metà per i bambini. Il Museo apre tutti i giorno dalle 9:30 fino alle 17:00. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del Museo.
  • Grotte e Catacombe di San Paolo: tradizionalmente è il luogo dove San Paolo, naufragato a Malta, soggiornò, quindi è un luogo di grande valore per il cattolicesimo. Il complesso delle catacombe è più grande, e comprende circa una ventina di catacombe e un centro per i visitatori. Per orari e informazioni dettagliate leggete il nostro articolo sulle Catacombe di San Paolo.

Informazioni utili

Se non fa troppo caldo, si può passeggiare dalla porta d’ingresso di Mdina al centro di Rabat in circa 10 minuti, tenuto conto che la distanza complessiva è di circa mezzo chilometro.

Come arrivare a Rabat

Rabat è collegata bene con il resto di Malta: facile da raggiungere in autobus, c’è una buona frequenza di corse. Tutti gli autobus passano dalla grande piazza di fronte al fossato di Mdina, vedrete diverse fermate vicine tra di loro, quella per Valletta è Rabat 1. Cliccando sul numero della linea si aprirà un’altra pagina con orari e percorso ufficiale.

  • Da Valletta prendete un autobus qualsiasi tra il 50, 51, 52, 53 e 56, circa uno ogni 10 – 15 minuti;
  • Da Sliema e St. Julian’s prendete il 202 (in funzione tutto l’anno, uno ogni 60′), oppure la TD14 (solo in estate, uno ogni 60′)
  • Da St. Paul’s Bay (Bugibba e Qawra), prendete il 186 (uno ogni 30′), oppure l’X3 (ogni 60′);
  • Dall’aeroporto potete prendere sempre l’X3, oppure il 201: quest’ultima linea compie un vero e proprio giro panoramico, passando per Blue Grotto, i templi di Ħaġar Qim e Mnajdra e le scogliere di Dingli: ci mette una vita, però ne vale la pena; altre linee che vanno a Dingli da Rabat sono il 52, il 56 e il 181.

Dove mangiare a Rabat

Sia a Mdina che a Rabat ci sono diversi bar o ristoranti situati in edifici storici, spesso con panorami stupendi su tutta l’area circostante. Ci piacerebbe consigliarvi uno di questi locali, ma non ci andiamo mai, in quanto sappiamo che il panorama a Malta si paga, tuttavia sappiamo dirvi dove spendere poco:

Tappa obbligata a Rabat è il bar Is-Serkin, conosciuto anche come Crystal Palace, una delle più famose pastizzerie maltesi: non potete lasciare Malta senza aver provato un pastizzo, lo spuntino tipico maltese, e questo è uno dei posti migliori per provarlo. Il locale è sempre pieno ed affollato, difficile sedersi in uno dei pochi tavolini disponibili, ma non c’è bisogno di sedersi per provare un pastizzo, e al banco si viene serviti in fretta. Il Crystal Palace si trova in Triq San Pawl, nella grande piazza che separa Mdina da Rabat: come punto di riferimento seguite le indicazioni per la Domus Romana, Triq San Pawl è la via che porta alla piazza centrale di Rabat, è facile riconoscere il locale perché c’è sempre una certo movimento, in ogni caso è molto conosciuto dagli abitanti locali, chiedete senza problemi.

ingresso pastizzeria is serkin a Rabat
ingresso della pastizzeria

Ta’ Doni si trova a poca distanza dal Crystal Palace, è il baretto con le imposte blu che trovate proseguendo lungo Triq San Pawl, sulla destra provenendo dalla piazza dove si trova il Crystal Palace. Le ftire, ossia i panini, sono grandi, con uno vi sistemate il pranzo spendendo poco, e soprattutto gustosi: da provare quello con formaggio di capra, pomodori secchi e capperi, molto maltese e molto buono.

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