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Marsaxlokk - luzzu nel porto

Marsaxlokk

Marsaxlokk, conosciuta in italiano come Marsa Scirocco, si trova nell’estremità sud orientale di Malta. Il paese è un piccolo centro di pescatori famoso per il mercato ittico della domenica, per le coloratissime barche da pesca, i luzzi, che punteggiano le acque della baia e per i numerosi ristoranti di pesce sul lungomare. Il nome Marsaxlokk (la x in maltese si pronuncia sh) deriva dalla parola araba marsa, ossia porto, e dal maltese xlokk, scirocco, data la sua posizione a sud-est nell’isola.

Il porto e la sua storia

La baia di Marsaxlokk è sempre stata un rifugio naturale per i navigatori in difficoltà, soprattutto nel periodo invernale. Ottimo punto di approdo, il porto nel corso dei secoli è stato testimone di numerosi avvenimenti storici: nel XVI secolo gli ottomani sbarcarono a Marsaxlokk per iniziare il grande assedio di Malta; nel 1798 invece, fu conquistata da Napoleone, di passaggio per la sua campagna d’Egitto; infine, durante il summit del 1989 i presidenti Bush e Gorbaciov dichiararono la fine della Guerra Fredda.

L’importanza di questa località è testimoniata dal sito archeologico di Tas-Slig, a nord della cittadina. Su questa collina si trovano le rovine di diverse strutture risalenti ad epoche distinte:

  • un insediamento risalente all’età del bronzo;
  • un tempio greco-punico dedicato alla dea Astarte;
  • una chiesa cristiana risalente al IV-V sec. d.C.

Forte San Lucien

Sull’estremità sud-occidentale della baia, si può vedere Forte San Lucien, conosciuto in passato come Fort Rohan, in onore del dei Gran Maestro dei Cavalieri di Malta, Adrien de Wignacourt, che lo fece costruire nel 1610, come difesa dagli attacchi dei turchi e dei pirati. Progettato presumibilmente da Vittorio Cassar, noto architetto e ingegnere militare maltese, il forte deve il nome alla parrocchia in cui Wignacourt fu battezzato.

Secondo le leggende locali, San Giovanni parlò ad una donna nel sonno, pregandola di andare dal Gran Maestro e di chiedergli di fortificare l’area in vista di un imminente attacco dei turchi. Nessuno però diede retta alla donna finché in estate i turchi attaccarono la baia. Subito dopo Wignacourt ordinò la costruzione della roccaforte.

Il baluardo cadde nelle mani di Napoleone nel 1798, ed occupato dai francesi: gli abitanti maltesi usarono il porto come base di rifornimento per la successiva ribellione antifrancese, aiutati dagli inglesi. Sotto il dominio inglese, Fort S. Lucian venne ulteriormente ampliato, rinforzato e usato attivamente dall’esercito durante tutto il periodo coloniale come avamposto, magazzino per munizioni e prigione.

Oggi, la struttura è gestita dall’Università di Malta e ospita un centro di ricerche acquatiche; è visitabile liberamente il sabato mattina a partire dalle 10:00.

Fort Delimara e Saint Peter’s Pool

A sud est della baia, invece, si trova Fort Delimara, costruito dagli inglesi tra il 1876 e il 1888 a difesa del porto. Dal 2005 il sito è in corso di ristrutturazione per diventare un museo. Attualmente la fortezza non è visitabile in quanto è in pericolo di collasso a causa dell’erosione del vento. Per gli appassionati di film e videogiochi: qui sono state girate alcune scene del film Assassin’s Creed in uscita a fine 2016.
Sul lato opposto del promontorio rispetto a Fort Delimara si trova la Saint Peter’s Pool, tranquilla località balneare famosa per le acque cristalline e per essere un ottimo posto per gli amanti delle immersioni.

I luzzi

Arrivati al porto di Marsaxlokk, i coloratissimi luzzi – le tipiche imbarcazioni maltesi – richiameranno subito la vostra attenzione. Sulla prua si vedono disegnati due occhi – detti Occhi di Osiride o di Horus – considerati come amuleti, molto probabilmente una riproposizione delle decorazioni delle navi fenicie e greche. Il nome deriva dall’italiano guzzo, cioè una comune imbarcazione da pesca o da trasporto diffusa un tempo nella nostra penisola.

Queste barche, importate dai fenici, furono subito adottate dai maltesi in quanto la loro forma li rende molto resistenti e stabili in caso di maltempo; con lo scorrere dei secoli sono diventate uno dei simboli dell’Isola, tanto da essere state recentemente rappresentate anche sul retro delle lire maltesi.

I luzzi sono diffusi ancora oggi come imbarcazioni per la pesca, con l’unica differenza rispetto al passato di avere dei motori diesel al posto delle vele sono state soppiantate da motori diesel tuttavia, alcuni sono stati convertiti, per fini turistici, in imbarcazioni usate per i tour lungo le coste dell’arcipelago.

Il mercato domenicale

Ogni domenica, a Marsaxlokk è possibile visitare il mercato del pesce: i pescatori che durante la settimana portano il loro pescato nelle varie cittadine dell’isola, la domenica si riuniscono qui, nel più grande porto ittico di Malta. Dall’alba fino al primo pomeriggio vi potete aggirare fra bancarelle che offrono pesci freschissimi, principalmente tonni, pesci spada e branzini (di cui le acque circostanti sono ricche).

Qui, a fianco alle bancarelle di pesce, troverete anche altri prodotti tipici maltesi, sia culinari (come miele, formaggio di capra e vino) sia di artigianato (vetro soffiato, pizzi e merletti). Il mercato merita di essere visitato, per la sua pittoresca atmosfera, oltre che per la sua convenienza: si tratta infatti di uno dei luoghi più convenienti per gli acquisti.

Il lungomare dove si trova il mercato è ricco di ristorantini, molti dei quali gestiti dalle famiglie dei pescatori: tradizionalmente gli abitanti maltesi vengono qui la domenica, giornata in cui si sbarca il pesce per venire a gustare il pesce appena pescato.

Chiesa parrocchiale Madonna Ta’ Pompej

Affacciata sulla piazza principale, appena sopra il porto, si trova la chiesa parrocchiale, risalente alla fine del XIX secolo, e dedicata alla Madonna di Pompei. In pieno stile maltese, la facciata principale è fiancheggiata da due torri campanarie simmetriche, costruite in pietra arenaria; anche la pianta segue lo schema tipico maltese ed è a croce latina, con un’unica navata centrale. L’interno è decorato in stile barocco, con un altare in marmo di Carrara e la pala centrale, replica del dipinto custodito nella Basilica di Pompei.

Rispetto ad altre chiese di Malta l’edificio non spicca per eccezionali meriti artistici o architettonici, tuttavia può essere interessante da visitare durante le funzioni religiose della domenica, certamente molto caratteristiche.

Informazioni utili

Come arrivare a Marsaxlokk

Per raggiungere Marsaxlokk in autobus, ci sono due opzioni: la linea 85 da Valletta e la linea 119 dall’aeroporto; in entrambi i casi sarete a destinazione dopo mezz’ora di viaggio.

Per chi volesse spostarsi in taxi, magari al ritorno dopo una cena a base di pesce, le tariffe si aggirano attorno ai 15 € partendo da Valletta, mentre dal nord dell’isola il costo è di circa 25 €.

Dove mangiare a Marsaxlokk

Una volta giunti sul lungomare c’è un’ampia scelta di ristoranti dove poter mangiare. Fra gli abitanti maltesi è molto apprezzato il Tartarun, un ristorante a conduzione familiare con una vasta scelta di piatti raffinati. Proseguendo sul lungomare, si possono trovare vicini tra di loro La Capanna e Nostra Padrona, famosi per il pesce freschissimo. Per tutti i ristoranti citati i prezzi si aggirano intorno ai 25-35 € a persona.

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