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finestre di palazzi a Mdina

Mdina: l’antica capitale maltese

Mdina è un’antica cittadina fortificata nella regione centrale di Malta. Ufficialmente è una città, anche se conti alla mano supera a malapena i 300 abitanti. Ancora racchiusa tra le sue imponenti mura difensive, il suo nome deriva direttamente dal periodo arabo: in arabo infatti medina vuol dire città.

Mdina racchiude in sé millenni di storia, sebbene il suo nome sia una delle poche testimonianze del periodo arabo a Malta. Una tappa in questa città, dove l’architettura normanna e barocca si fondono, è d’obbligo e vi porterà a scoprire le sue antiche viuzze e i suoi edifici storici.

Storia di Mdina

La località è stata sicuramente abitata in epoca romana, come si può vedere dai resti ospitati nella Domus romana. In seguito alla caduta dell’Impero romano, la città venne circondata da una cinta muraria e il suo perimetro venne ridimensionato per renderla più difendibile. Non si sa con certezza se il ridimensionamento sia avvenuto sotto i bizantini o gli arabi. La città, conosciuta come Melita dall’epoca romana, rimase disabitata dopo l’invasione araba fino all’XI secolo, quando venne ricostruita con il nome attuale, Mdina. In effetti medina in arabo vuol dire città. Passò poi sotto il Regno di Sicilia a fine secolo, in seguito alla conquista da parte di quest’ultimi di tutto l’arcipelago maltese.

Dopo essere stata la capitale e il centro più importante dell’isola per tutto il Medioevo, Mdina ha perso la sua posizione di rilievo con l’arrivo dei Cavalieri di Malta, che spostarono il centro del potere prima a Birgu (una delle tre città) e poi a Valletta. Negli ultimi secoli ha subito un lento spopolamento, fino ad essere quasi spopolata: il suo soprannome Città Silente deriva da questa situazione, e si affianca al titolo medievale di Città Notabile. In effetti ci è capitato di passarci in tarda serata e possiamo confermare che il suo soprannome è ben guadagnato.

Cosa vedere a Mdina

Mdina non è grande, e in genere viene visitata insieme a Rabat. Per i maltesi Rabat è considerata una città a parte, ma in pratica fanno parte dello stesso agglomerato e sono divise da una piazza. Per i monumenti principali abbiamo dedicato degli articoli a parte:

Una volta scesi dall’autobus, avrete sulla vostra destra la porta di accesso di Mdina. Se volete una mappa cartacea, c’è un ufficio turistico subito dopo la porta, sulla sinistra. Qualsiasi strada prendiate sbucherete nella piazza con la Cattedrale di San Paolo. La Domus Romana si trova fuori dalle mura, nella stessa piazza in cui siete scesi con l’autobus.

Mdina Dungeons

Le Mdina Dungeons sono le segrete di Mdina, situate appena dopo la porta principale della città, sulla destra. Si trovano nel piano interrato di Palazzo Vilhena (che ospita anche il Museo di Storia Naturale) e ripercorrono gli eventi più bui e misteriosi della storia maltese. Il percorso è appunto un viaggio nella storia nascosta di Malta: vengono riproposti temi legati alle superstizioni, all’epidemia di peste a Malta, al periodo di dominazione francese e alle rivolte contro il nuovo governo. Nei corridoi bui e nelle celle, potrete conoscere la storia dei protagonisti degli intrighi politici, le condizioni di detenzione, e i metodi di tortura in uso fin dal periodo romano. Un’ala delle Mdina Dungeons è dedicata al periodo dell’inquisizione: vengono riproposte le varie torture, i reati puniti pubblicamente, lo svolgimento dei processi, nonché le condanne esemplari, ovviamente basandosi su fatti storici documentati. Se vi piace il genere vi divertirete, si tratta comunque di una visita interessante.

Orario e biglietti

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:30, tranne durante le feste comandate. Il prezzo del biglietto è di 5 € a persona.

La Mdina Experience

Tipica attazione per famiglie, la Mdina Experience è un cinema dove viene presentato un film di circa 30 minuti sulla storia della città. Ripercorre velocemente le tappe storiche principali, fornendo una panoramica generale sugli eventi principali: i primi insediamenti, il culto della Dea Madre, il Medioevo, il periodo dei Cavalieri, il terremoto del 1693, fino ad arrivare alla storia più recente. Ci sono cuffie con audio in italiano. Noi non ci siamo entrati.

Orario di apertura e biglietti

La Mdina Experience apre tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00, tranne il 25 dicembre. Il biglietto d’ingresso costa 6 € per gli adulti e i ragazzi dai 12 anni in su e 3 € per i bambini dai 5 ai 12 anni. I bambini sotto i 5 anni accompagnati entrano gratis.

Tools, Trade and Tradition Museum

Il Tools, Trade and Tradition Museum, ovvero il museo degli attrezzi, professioni e tradizioni, è situato all’interno del Palazzo de Piro Cultural Centre. Si tratta di un museo unico nel suo genere a Malta ed è composto da una collezione privata composta da oggetti e attrezzi relativi ai mestieri che qui venivano svolti. La collezione, di proprietà di Joseph Zammit Tabona, iniziò a prendere forma nel 1970 ed è stata ampliata negli anni. Solo una parte della collezione è stata esposta qui, Il museo si compone di 5 sezioni, ricavate dallo studio dei pezzi della collezione. Il museo esplora mestieri, ancora in uso o non più praticati, come la sartoria, la carpenteria, la produzione alimentare e molti altri, per mezzo degli strumenti che venivano impiegati un tempo. Il Tools Trade and Tradition Museum è ospitato nel Palazzo de Piro, ricavato da quelle che originariamente erano tre distinte abitazioni del XVI secolo fuse in un unico palazzo già il secolo successivo.  Le abitazioni sono state costruite dagli architetti Girolamo Cassar e dal figlio Vittorio. Palazzo de Piro ospita anche un’estensione del Museo della Cattedrale, con artefatti artistici e storici provenienti dalle parrocchie maltesi.

Orario di apertura

Il Tools Trade and Tradition Museum è aperto dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 17:00.

Come arrivare a Mdina

Per arrivare a Mdina in autobus bisogna scendere alla fermata di L-Imdina, a non più di 50 metri dalla porta di accesso. La fermata è la stessa per tutte le linee.

  • Dalla Stazione degli autobus di Valletta, un autobus qualsiasi tra il 50, 51, 52, 53 e 56 vi porterà a destinazione. Ne parte uno ogni 10-15 minuti.
  • Da Sliema – St. Julian’s a Mdina potete prendere il 202 (diretto, ma ce n’è uno ogni 60 minuti), oppure cambiando a Valletta (potete risparmiare qualche minuto scendendo alla fermata di Bombi) con uno di quelli elencati sopra.
  • Dall’aeroporto il 201 (fa un giro lungo, ma anche molto panoramico), oppure l’X3.
  • Dalla zona di St. Paul’s Bay (Bugibba, Qawra e Xemxija) a Mdina potete prendere il 186 (uno ogni 30 minuti), oppure l’X3 (ogni ora).
  • Dal Mater Dei potete prendere il 181 o il 182.

Dove mangiare a Mdina

Nonostante le sue dimensioni, Mdina offre una discreta quantità di locali, situati tutti all’interno di qualche edificio storico. Eccone alcuni:

  • Il Fontanella Tea Garden è situato sui bastioni, lungo Bastion Street. Qui potete accomodarvi sulla terrazza che offre una vista sul paesaggio sottostante, oppure all’interno durante i mesi invernali. Il menù varia dai primi piatti, tipici o mediterranei, a snack veloci come baguette; il pezzo forte però sono i dolci fatti in casa. Il prezzo medio a persona è di circa 15 €.
  • Il Don Mesquita, situato in piazza Mesquita, è un wine bar, un locale tranquillo con personale molto cortese dove potrete assaggiare i piatti tipici della cucina maltese, accompagnati da un buon vino locale. Il costo medio a persona è di circa 15 €.
  • La Trattoria AD 1530 è un locale accogliente, situato di fronte a Palazzo Vilhena, in una piazza tranquilla e caratteristica. La cucina propone un menù con piatti mediterranei, a base di carne o di pesce. Il costo medio si aggira attorno ai 20 € a persona.

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