Home > Cosa vedere > Grotta e Catacombe di San Paolo
Catacombe di San Paolo a Rabat
Interno di una delle numerose catacombe visitabili

Grotta e Catacombe di San Paolo

Il Complesso della Grotta e delle Catacombe di San Paolo è uno dei primi insediamenti della cristianità in Occidente: sebbene sia indicato come il luogo dove San Paolo abbia tradizionalmente soggiornato durante la sua permanenza maltese (come riferito negli Atti degli Apostoli), le catacombe sono state usate sia prima che molto dopo. Il sito è arricchito dal centro d’informazioni, in grado di spiegare dettagliatamente la storia delle Catacombe e le varie testimonianze storiche racchiuse al suo interno.

La Grotta di San Paolo

La Grotta di San Paolo, secondo gli atti degli apostoli, fu il rifugio di San Paolo e del suo gruppo per tre mesi, dopo il naufragio durante il viaggio da Creta a Roma. Si ritiene che qui San Paolo, nel 60 d.C., fondò la prima comunità cristiana dell’isola. La grotta ha acquisito talmente tanta fama che sia papa Giovanni Paolo II nel 1990, sia papa Benedetto XVI nel 2010, vollero visitarla e pregare davanti alla statua del santo qui esposta.

Le Catacombe di San Paolo sono una delle principali testimonianze del periodo paleocristiano a Malta. Stiamo parlando di un grosso complesso di gallerie e camere mortuarie sotterranee, il più grande dell’isola, in uso durante i primi secoli dopo l’avvento di Cristo. Le catacombe erano situate all’esterno della vecchia Mdina, in quanto la legge dell’epoca vietava le sepolture all’interno delle città. Probabilmente il sito era in uso ancora prima, durante il periodo punico. Questo cimitero funerario offre esempi di tutte le tipologie di sepoltura maltesi, ma le tombe più frequenti sono le cosiddette tombe a baldacchino. Lungo i corridoi e nelle camere sono ancora visibili le decorazioni  dell’epoca, tra cui illustrazioni realizzate con vernice rossa. Ci sono poi incisioni all’esterno di alcune camere che si ritiene fossero sepolture familiari. Le catacombe di S. Paolo dimostrano anche la diversità di culto della popolazione: ci sono infatti sepolture cristiane, pagane ed ebree, divise tra loro in tre aree. Continuando nella visita, si arriva anche ai più recenti rifugi antiaerei, usati dalla popolazione durante il secondo conflitto mondiale.

Catacombe e cripta di S. Agata

Giardini delle Catacombe a Rabat
Le catacombe si trovano all’interno di un parco archeologico, con cartelli, spiegazioni e un centro visitatori.

Le catacombe di S. Agata sono sepolture sotterranee, con diverse tipologie di tombe, tavoli di agape ed affreschi esclusivi del IV secolo d.C. Le sepolture risalgono al II e III secolo e si stima siano circa 500. Ci sono lunghi e stretti corridoi, con sepolture su entrambi i lati, divise tra ebrei, pagani e cristiani; quasi in tutte le tombe venivano sepolti due corpi. In queste catacombe ci sono diversi tipi di sepolture, come la tomba a baldacchino, l’arcosolio e le tombe a finestra, e ci sono piccoli loculi realizzati apposta per i bambini, che qui erano sepolti in gran numero. Una caratteristica interessante sono i tavoli in Agape, usati per il pasto dei familiari, che si teneva prima di uscire. C’è infine una grande camera, molto più ampia delle altre, decorata con colonne ai lati: probabilmente era una cappella, con un arco che fungeva da altare, fregi su tutte le pareti e affreschi ancora oggi visibili.

La Cripta di S. Agata è una piccola chiesa sotterranea situata dietro alle catacombe. Secondo la tradizione, la santa  scappò dalla Sicilia per via delle persecuzioni e soggiornò a Malta per un breve periodo, prima di fare ritorno nel suo paese natale. In questa cripta si dice che avesse pregato e insegnato il cristianesimo ai bambini del posto, attorno al 250 d.C. La cripta è decorata con affreschi risalenti al XII e al XV secolo, raffiguranti vari santi, come ad esempio la Madonna, Agata, Lucia, il vescovo Publio e san Giuseppe.

Potete anche visitare la chiesa di S. Agata, risalente al 1504, e poi ingrandita nel 1670; sulla facciata sono visibili alcune lastre di pietra ex voto.

Il museo, invece, presenta varie collezioni, non legate al culto della santa: fossili, resti di elefanti e ippopotami, minerali e cristalli, ceramiche antiche ed etrusche, dipinti, monete locali (antiche e moderne), ex-voto, vestiti, decorazioni religiose.

Informazioni Utili

La Grotta di San Paolo si trova a Rabat, si può raggiungere facilmente dalla città vecchia di Mdina con una camminata di 20 minuti: anche se formalmente si tratta di due paesi diversi, Rabat non è altro che l’estensione di Mdina. In zona si può anche vedere la Domus Romana, gli antichi resti di un’importante villa romana contemporanea alle catacombe. Di fronte alla Domus, si può anche prendere un trenino turistico, che porta comodamente di fronte alle Catacombe: utile nelle giornate più calde. Il costo del biglietto del trenino è di 5 €.

Orario di apertura

Le catacombe e la cripta di S. Agata sono aperti dal lunedì alla domenica dalle 9:00 alle 17:00; restano chiuse i giorni 24, 25 & 31 Dicembre, 1° Gennaio e Venerdì Santo.

Biglietti

Il biglietto per gli adulti è di 5 €, per ragazzi fra 12 e 17 anni, e i maggiori di 60 anni è di 3,50 € e per i bambini dai 6 agli 11 anni è di 2 €. Si può usufruire dello sconto del 50% sul biglietto d’ingresso con la Malta Discount Card, come per gli altri monumenti statali: maggiori informazioni disponibili in questa pagina. Si può comprare un biglietto combinato con l’ingresso alla Domus Romana e un biglietto per il trenino turistico da Mdina a Rabat, al costo di 14 €, ridotto rispettivamente a 9 € e 7 €.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *