COVID-19, la situazione a Malta

Da quando è iniziata la pandemia di COVID-19 Malta ha dovuto affrontare due esigenze diverse: evitare la propagazione del virus e far ripartire quanto prima il turismo, uno dei motori economici dell’arcipelago maltese. Questo ha portato a vari annunci, cambi di normative, aperture e chiusure, creando una situazione assolutamente confusa. Sebbene facciamo del nostro meglio per mantenere questa pagina aggiornata.

Cosa è necessario per entrare a Malta dall’Italia?

Premessa: controllate le fonti segnalate delle autorità maltesi e di quelle italiane. Le regole per viaggiare sono cambiate parecchie volte nel corso del tempo e questo articolo è stato modificato più di 70 volte dall’inizio della pandemia.

A partire dal 9 maggio 2022 le misure per l’ingresso a Malta sono state ulteriormente semplificate, intanto non è più necessario presentare il PLF (Passenger Locator Form). Può darsi tuttavia che il PLF sia ancora richiesto all’aeroporto di partenza in Italia, in quanto le comunicazioni con i singoli aeroporti vanno a rilento.

Con le ultime norme del 9 maggio 2022 è possibile entrare a Malta soddisfando una di queste condizioni:

  • aver completato il ciclo vaccinale (due dosi per Pfizer, Moderna, Astrazeneca, una dose per Johnson&Johnson) fino a 9 mesi (270 giorni) prima del giorno dell’ingresso a Malta, per chi ha meno di 18 anni non c’è la scadenza dei 9 mesi;
  • aver completato il ciclo vaccinale più la cosiddetta terza dose o booster, senza scadenza;
  • avere un test molecolare (PCR) negativo non più vecchio di 72 ore o un test antigenico negativo non più vecchio di 24 ore (a partire dal 9 maggio, fonte: ente del turismo maltese);
  • avere un certificato di guarigione non più vecchio di 180 giorni;
  • I bambini con meno di 6 anni (se hanno 6 anni sono equiparati agli adulti) non hanno bisogno di alcun vaccino o test;

Eccezioni:

  • Le donne in gravidanza possono entrare senza avere il green pass, ma devono presentare un certificato medico che attesti lo stato in gravidanza se sono nelle prime 12 settimane di gestazione. Dopo le prime 12 settimane serve un certificato medico specifico che spieghi perché non è stato possibile amministrare il vaccino.

Solo in circostanze eccezionali è possibile entrare a Malta senza il green pass, in linea di massima se non si è in grado di vaccinarsi per motivi di salute. In tal caso è necessario richiedere l’approvazione scritta del governo maltese, inviando la documentazione per email. Maggiori informazioni in questa pagina.

La fonte è il governo maltese, aggiornato all’ultimo decreto del 9 maggio 2022. Maggiori informazioni sul green pass europeo possono essere lette in questo sito del governo italiano.

Importante: se non avete con voi un documento valido per l’ingresso a Malta (sia questo green pass o certificati vari), verrete messi automaticamente in quarantena in una struttura dedicata, da cui potete uscire dopo una settimana con un test PCR negativo.

Cosa serve per rientrare in Italia da Malta?

Stando all’ultima ordinanza del Ministero della Salute italiano del 14 maggio 2021 e prorogata fino al 2022, è necessario il certificato verde (o green pass) europeo. I bambini al di sotto dei 6 anni sono esentati dal possesso. Per essere precisi dovete aver soddisfatto una di queste condizioni:

  • aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2 da almeno 14 giorni.
  • oppure esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo).
  • oppure aver fatto un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.

L’ordinanza del 14 dicembre 2021 che richiedeva la presentazione di un test antigenico o PCR negativi anche per i vaccinati è decaduta il 31 gennaio, per cui non è necessario presentare il risultato di un test.

Dove posso fare un test covid a Malta?

Per un test antigenico a Malta la cosa più semplice è in aeroporto, meglio dire che è il più comodo perché potete farlo subito prima del vostro rientro in Italia. Qui vi spieghiamo la procedura:

  1. Prenotate il test in aeroporto scegliendo un orario di almeno 2 ore prima della partenza del volo su questo sito.
  2. Quando arrivate in aeroporto seguite i cartelli di “Swabbing Malta”. I test non si fanno nell’edificio dell’aeroporto, ma al Park East, di fronte ad esso.
  3. I risultati del test arrivano in 20-45 minuti, ve lo mandano direttamente via email.

In alternativa ci sono alcune farmacie o centri specializzati dove poter fare i test, alcuni con prenotazione, altri senza. Qui trovate un elenco stipulato dall’ente del turismo maltese in questa pagina. Non è completo e non è aggiornato, in ogni caso questo è una sintesi dei centri più vicini alle località turistiche:

  • Per chi alloggia a Sliema provate la O’Hea Pharmacy a Gzira (si trova qui) o il St. James Hospital (si trova qui).
  • Per St. Julian’s/Paceville potete provare la Croce Rossa di Malta a Pembroke (si trova qui), la clinica Serenity (si trova qui), oppure Rapid Screening Malta (si prenota online su questo sito).
  • Per chi alloggia a Bugibba c’è un centro per i test nella piazza principale, oppure alla Qawra Clinic (si trova qui).

Ovviamente è consigliato prenotare.

Il test PCR (molecolare) si può fare in uno di questi centri. Tutti vi mandano il risultato per email, e tutti questi centri fanno normalmente anche il tampone antigenico.

  • Bio Arte, Swieqi – costo 120 €, solo su appuntamento, maggiori informazioni e orari di apertura su questo sito.
  • Rapid Screening Malta. St. Julian’s – costo 130 €, orari e prenotazione su questo sito.
  • HSE Laboratory, Msida, costo 130 €, risultato in 24-48 ore, si può prenotare su questo sito.
  • Pegasus Laboratory, Sannat, Gozo. Risultati PCR in 20 minuti, dettagli su come prenotare su questo sito.
  • St James Capua a Sliema, costo: 140 €, (160 € se sabato o domenica), hanno un centro test a Sliema (si trova qui) e un altro a Burmarrad, vicino a Bugibba (si trova qui). In questi due centri non è possibile prenotare, il tempo di attesa è di circa 30 minuti. In alternativa è possibile prenotare un test nel loro centro a Zejtun. Per maggiori informazioni e gli orari di apertura potete consultare il loro sito.

Com’è la situazione Covid a Malta?

Anche Malta è stata colpita dal Covid-19. Il governo maltese ha preso a marzo 2020 la decisione drastica di chiudere sia l’aeroporto che il porto all’arrivo di chiunque non fosse residente, per contenere il contagio. La strategia ha permesso di limitare il numero di contagi ad un livello comparabile a quello del Sud Italia durante la prima ondata primaverile del 2020. Fra le misure adottate c’è stato il divieto di uscire fuori casa imposto ai maggiori di 65 anni ed ai minori di 16 anni, misure revocate successivamente.

Il primo luglio 2020 Malta ha riaperto l’aeroporto anche ai non residenti, come strategia del governo di avere una stagione turistica a tutti i costi. Se da un lato questa mossa ha permesso di dare un po’ di respiro all’economia turistica, sicuramente ha contribuito alla crescita del numero dei casi di covid a Malta. Probabilmente, l’aver avuto una prima ondata tutto sommato lieve ha contribuito a infondere false sicurezze a Malta, così si può spiegare ad esempio perché l’obbligo delle mascherine sia stato preso molto alla leggera da una parte della popolazione, almeno fino alla seconda ondata.

Ad aprile 2021 Malta è stata inclusa dall’ECDC (centro europeo per la prevenzione delle malattie) fra le zone gialle, quindi a rischio intermedio, dopo essere stata in zona rossa per diverse settimane; i dati si possono controllare su questa pagina. Dati aggiornati sull’andamento del covid-19 a Malta si possono invece trovare sulla pagina Facebook del ministero della salute maltese.

A giugno 2021 Malta ha riaperto le scuole d’inglese per stranieri (prevalentemente adolescenti, ma non solo), salvo richiuderle in fretta e furia a luglio 2021, a seguito di un picco di casi fra gli adolescenti.

Altre informazioni in italiano sul coronavirus a Malta sono disponibili sul Corriere di Malta, altri approfondimenti sulle scelte del governo maltese in merito al covid si possono leggere sul blog MoltoMalta.

L’immunità di gregge è stata raggiunta a Malta a metà agosto 2021. Attualmente Malta è uno dei paesi europei con il maggior tasso di vaccinati.

Condizioni di volo e aeroporto

Per quanto riguarda le condizioni di volo, è richiesto l’uso della mascherina in ogni momento all’interno dell’aeroporto e degli aerei, ad esclusione dei bambini con meno di 3 anni.

Oltre a questo bisogna avere una temperatura corporea inferiore a 37.2°: la temperatura verrà misurata a tutti i passeggeri in arrivo in aereo o nave, tramite videocamere scanner.

È necessaria la mascherina a Malta?

Dal 9 maggio 2022 cade l’obbligo della mascherina per qualsiasi attività, tranne che in aeroporto e negli ospedali.

Ristoranti e musei a Malta

Durante il 2020 e la prima parte del 2021 si sono alternate aperture e chiusure di vari servizi non essenziali, attualmente sono aperte tutte le strutture. Sempre dal 7 marzo 2022 termina la limitazione all’orario di chiusura di bar e ristoranti.

Per maggiori informazioni potreste visitare il sito dell’Ente del Turismo maltese, in realtà vi troverete solo informazioni per i residenti maltesi (!), in quanto l’ente del turismo si guarda bene dall’offrire informazioni ai turisti in arrivo.

Novità del 9 maggio 2022. Se pubblichiamo un commento senza risposta, vuol dire che la risposta si trova già all’interno dell’articolo.

  1. Gianluca
    Rispondiamo a tutte le richieste per le visite guidate direttamente via email, per questo le richieste in merito sembrano senza risposta.

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312 commenti su “COVID-19, la situazione a Malta

  1. 16 Maggio 2022 at 19:58 Rispondi
    Commisso Rita

    Salve, a luglio mio figlio vorrebbe andare a Malta con degli amici. Lui ha avuto il Covid e ha il Green Pass da guarigione, ma non ha fatto nessuna dose di vaccino. Può entrare nel Paese con il test molecolare non più vecchio di 72 ore, come previsto dalle ultime modifiche del 9 maggio 2022? Ed è obbligato alla quarantena? Grazie!

    1. 16 Maggio 2022 at 21:44
      Gianluca

      Salve Rita,
      con le regole attuali il green pass da guarigione deve avere meno di 180 giorni dal momento dell’ingresso a Malta. Al momento a Malta ti mettono un turista in quarantena solo se arriva senza un test, quando ciò è previsto.
      A presto,
      Gianluca

  2. 15 Maggio 2022 at 07:22 Rispondi
    Vito

    Buongiorno. Mia moglie ed io abbiamo in programma di visitare Malta a giugno prossimo, per qualche giorno, fermandoci in hotel zona Valletta, fruendo di una visita guidata. Siamo in possesso di Green pass 3 dosi. Dobbiamo fare anche un tampone per entrare? E per tornare in Italia dove possiamo fare il tampone? Grazie.

    1. 15 Maggio 2022 at 08:01
      Gianluca

      Ciao Vito,
      trovi tutte le risposte alle tue domande in questo articolo: COVID-19, la situazione a Malta.
      A presto,
      Gianluca

  3. 9 Maggio 2022 at 12:08 Rispondi
    Giorgia

    Buongiorno. Viaggio a Malta a metà maggio: ho il green pass rafforzato (2 dosi+guarigione) e mia figlia 11 anni GP guarigione. Dobbiamo fare il tampone? Grazie

    1. 9 Maggio 2022 at 15:13
      Gianluca

      Buongiorno Giorgia,
      molto probabilmente non le serve fare il tampone, tuttavia i vari certificati hanno validità diverse, dovrebbe assicurarsi che siano validi, trova le specifiche nell’articolo in cui ha commentato.
      A presto,
      Gianluca

  4. 26 Aprile 2022 at 14:56 Rispondi
    Martina

    Salve, ho pianificato un viaggio a Malta nella settimana di Ferragosto. Io ed il mio fidanzato abbiamo entrambi completato il ciclo vaccinale di 3 dosi tra dicembre e gennaio. Basta il nostro greenpass per entrare nell’isola?
    Grazie in anticipo

    1. 27 Aprile 2022 at 19:39
      Gianluca

      Salve Martina,
      sì, con le regole attuali è sufficiente.
      A presto,
      Gianluca