COVID-19, la situazione a Malta

Sono passati più di 5 mesi dall’inizio della crisi COVID-19, in Europa l’Italia è stata sfortunatamente uno dei primi paesi ad essere colpiti, ma il contagio si è propagato rapidamente in altri paesi e nel giro di breve tempo tutti i Paesi hanno dovuto fare i conti col virus e con le misure di contenimento necessarie per arrestarne la diffusione.

Il COVID-19 a Malta

Anche Malta è stata toccata dal Covid-19. Il governo maltese ha preso a marzo 2020 la decisione drastica di chiudere sia l’aeroporto che il porto all’arrivo di chiunque non fosse residente, per contenere il contagio. La strategia ha permesso di limitare il numero di contagi – ovviamente in arrivo da altri paesi – per un totale di circa 660 casi positivi (dati del 18 giugno 2020) e 9 morti. Fatte le dovute proporzioni, si tratta di un dato tutto sommato comparabile a quello del Sud Italia. Fra le misure adottate c’è stato il divieto di uscire fuori casa imposto ai maggiori di 65 anni ed ai minori di 16 anni, misure revocate successivamente.

Il primo luglio Malta ha riaperto l’aeroporto anche ai non residenti, segnando il rientro alla normalità, o se vogliamo, ad una “nuova” normalità.

Quando ripartiranno i voli dall’Italia

I voli dall’Italia a Malta sono ricominciati a partire dal primo luglio con le companie Ryanair e Air Malta.

Da notare che i voli in partenza da Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna riprenderanno il 15 luglio (fonte: https://www.maltairport.com/declarationforms/).

Consigliamo di monitorare la situazione di giorno in giorno, in caso di modifiche aggiorneremo rapidamente questo articolo. Il numero di voli settimanali è stato certamente ridotto da entrambe le compagnie, ma i collegamenti sono ripresi regolarmente. Per quanto riguarda le condizioni di volo, è richiesto l’uso della mascherina in ogni momento all’interno dell’aeroporto e degli aerei.

Cosa è necessario per entrare a Malta?

Mascherina a parte, bisogna non avere la febbre, che verrà misurata a tutti i passeggeri in arrivo in aereo o nave, tramite videocamere scanner. Durante il volo o la navigazione vi verranno dati due moduli da compilare.

  • Nel primo in sostanza dovete dichiarare dove siete stati nei 14 giorni precedenti alla data del viaggio, soprattutto se siete stati o meno in zone in quarantena varie. Si può scaricare in questa pagina.
  • Con il secondo modulo invece fornite dati utili per poter essere rintracciati, in caso un altro passeggero sullo stesso volo abbia contratto il covid. Lo trovate in quest’altra pagina.

Entrambi i moduli vanno lasciati in appositi box situati nel settore arrivi dell’aeroporto, o in quello sbarchi del porto.

Muoversi a Malta in tempi di covid

Con meno persone in giro, a Malta da un lato abbiamo vissuto una riduzione importante del traffico, e dall’altro le frequenze delle corse dei trasporti pubblici è stata dimezzata. Gli autobus al momento non sono molto frequentati, tuttavia dovendo aspettare di più, per un turista può essere conveniente ottimizzare i tempi e noleggiare un’auto. Non abbiamo aggiornato tutte le frequenze degli autobus su ogni pagina del sito, tuttavia manteniamo aggiornato l’articolo sugli autobus a Malta, e quello sui collegamenti da e per l’aeroporto.

I musei a Malta

Musei e monumenti a Malta sono stati chiusi da marzo, questo è il calendario delle riaperture:

  • Dal primo luglio, riaprirà il MUŻA, il Museo nazionale di Archeologia e Forte Sant’Elmo, dal mercoledì alla domenica (tutti dalle 10:00 alle 18:00). L’ingresso sarà gratuito.
  • L’ipogeo di Ħal Saflieni riaprirà il 6 luglio. Fino al 19 luglio i prezzi dei biglietti saranno dimezzati. Dal 20 luglio invece il prezzo tornerà ad essere quello normale.
  • Il 7 luglio sarà la volta del Palazzo dell’Inquisitore, la Domus Romana, e la Cittadella a Victoria. Le giornate di apertura saranno dal martedì al sabato, dalle 10:00 alle 17:00. In questo caso il prezzo del biglietto sarà quello normale, come indicato nei vari articoli.
  • L’8 luglio invece riapriranno tutti i templi neolitici: quello di Ġgantija a Gozo, i templi di Ħaġar Qim e Mnajdra, e quelli di Tarxien. Oltre a questi riapriranno anche le Catacombe di San Paolo e Forte Sant’Angelo. I giorni di apertura saranno dal mercoledì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00. Anche in questo caso rimangono in vigore i prezzi normali.

La Concattedrale di San Giovanni Battista a Valletta invece continuerà a rimanere chiusa fino a data da destinarsi.

  1. Gianluca
    Rispondiamo a tutte le richieste per le visite guidate direttamente via email, per questo le richieste in merito sembrano senza risposta.

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