COVID-19, la situazione a Malta

È passato più di un anno dall’inizio della crisi COVID-19, l’Italia è stata sfortunatamente uno fra i primi paesi ad essere colpiti, ma il contagio si è propagato rapidamente altrove, e nel giro di poco tempo tutti i paesi hanno dovuto fare i conti col virus e con le misure di contenimento necessarie per arrestarne la diffusione.

Cosa è necessario per entrare a Malta dall’Italia?

Breve premessa: controllate le fonti segnalate delle autorità maltesi e di quelle italiane. Le regole per viaggiare sono cambiate parecchie volte nel corso del tempo e questo articolo è stato modificato più di 40 volte in un anno. Al 18 luglio 2021 queste sono le regole per entrare a Malta:

  • Per entrare a Malta dal 14 luglio 2021 serve la certificazione verde COVID-19 (talvolta chiamato green pass europeo) che attesti il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Questo vale a partire dai 12 anni di età.
  • Ai bambini dai 5 agli 11 anni (entrambe le età incluse) invece sarà richiesto un test molecolare (PCR) negativo, non più vecchio di 72 ore.
  • I bambini con meno di 5 anni invece non hanno bisogno di eseguire alcun test.

Fonte: governo maltese, aggiornato al 18 luglio 2021.

Maggiori informazioni sul green pass europeo possono essere lette in questo sito del governo italiano.

Solo in circostanze eccezionali è possibile entrare a Malta senza il green pass, in linea di massima se non si è in grado, per motivi di salute, di fare il vaccino. In ogni caso è necessario richiedere l’approvazione scritta del governo maltese, inviando la documentazione per email. Tenete presente che i tempi per la risposta non sono prevedibili. Maggiori informazioni in questa pagina.

Importante: se non avete con voi il green passo europeo, vi verrà fatto obbligatoriamente all’arrivo a Malta un test molecolare (120 € a carico del viaggiatore), e dovrete aspettare gli esiti in quarantena in una struttura dedicata (altri 100 € a persona a notte), la cui durata è variabile, ma potrebbe essere anche protrarsi per tutta la quarantena.

Cosa serve per rientrare in Italia da Malta?

Stando all’ultima ordinanza del Ministero della Salute italiano del 14 maggio 2021 e valida fino al 30 luglio 2021, è necessario presentare o un test antigenico (rapido) o un test PCR (molecolare) negativo (fonte: ministero della salute), non più vecchio di 48 ore dal momento del rientro in Italia, oppure se ne siete in possesso è sufficiente il green pass europeo. I bambini al di sotto dei 6 anni sono esentati dal test. Per essere precisi dovete aver soddisfatto una di queste condizioni:

  • aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2 da almeno 14 giorni
  • oppure esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo)
  • oppure aver fatto un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.

Dove posso fare un test covid a Malta?

Il modo più semplice per fare il test antigenico a Malta è in aeroporto, meglio dire che è il più comodo perché potete farlo subito prima del vostro rientro in Italia. Qui vi spieghiamo la procedura:

  1. Prenotate il test in aeroporto scegliendo un orario di almeno 2 ore prima della partenza del volo su questo sito.
  2. Quando arrivate in aeroporto seguite i cartelli di “Swabbing Malta”. I test non si fanno nell’edificio dell’aeroporto, ma al Park East, di fronte ad esso.
  3. I risultati del test arrivano in 20-45 minuti, ve lo mandano direttamente via email.

In alternativa ci sono alcune farmacie o centri specializzati dove poter fare i test, alcuni con prenotazione, altri senza. Questo è un elenco provvisorio, e non ci prendiamo alcuna responsabilità se il mattino del rientro non siete riusciti a fare il test perché non avete fatto in tempo/non c’erano tamponi, o quant’altro. Chiamate, andateci prima di persona, ma prenotate.

  • Per chi alloggia a Sliema provate la O’Hea Pharmacy a Gzira (si trova qui) o il St. James Hospital (si trova qui).
  • Per St. Julian’s/Paceville potete provare la Croce Rossa di Malta a Pembroke (si trova qui), la clinica Serenity (si trova qui), oppure Rapid Screening Malta (si prenota online su questo sito).
  • Per chi alloggia a Bugibba c’è un centro per i test nella piazza principale (si trova qui), oppure alla Qawra Clinic (si trova qui).
  • Per le altre località potete trovare un elenco dei vari centri per i test in questa pagina.

Il test PCR (molecolare) si fa prenotando al +356 213 240 86 (o al 111 se chiamate da un numero maltese) e viene fatto in ospedale.

Com’è la situazione Covid a Malta?

Anche Malta è stata toccata dal Covid-19. Il governo maltese ha preso a marzo 2020 la decisione drastica di chiudere sia l’aeroporto che il porto all’arrivo di chiunque non fosse residente, per contenere il contagio. La strategia ha permesso di limitare il numero di contagi ad un livello comparabile a quello del Sud Italia durante la prima ondata primaverile. Fra le misure adottate c’è stato il divieto di uscire fuori casa imposto ai maggiori di 65 anni ed ai minori di 16 anni, misure revocate successivamente.

Il primo luglio 2020 Malta ha riaperto l’aeroporto anche ai non residenti, come strategia del governo di avere una stagione turistica a tutti i costi. Se da un lato questa mossa ha permesso di dare un po’ di respiro all’economia turistica, sicuramente ha contribuito alla crescita del numero dei casi di covid a Malta. Probabilmente, l’aver avuto una prima ondata tutto sommato lieve ha contribuito a infondere false sicurezze a Malta, così si può spiegare ad esempio perché l’obbligo delle mascherine sia stato preso molto alla leggera da una parte della popolazione, almeno fino alla seconda ondata.

Ad aprile 2021 Malta è stata inclusa dall’ECDC (centro europeo per la prevenzione delle malattie) fra le zone gialle, quindi a rischio intermedio, dopo essere stata in zona rossa per diverse settimane; i dati si possono controllare su questa pagina. Dati aggiornati sull’andamento del covid-19 a Malta si possono invece trovare sulla pagina Facebook del ministero della salute maltese.

A giugno 2021 Malta ha riaperto le scuole d’inglese per stranieri (prevalentemente adolescenti, ma non solo), salvo richiuderle in fretta e furia a luglio 2021, a seguito di un picco di casi fra gli adolescenti.

Altre informazioni in italiano sul coronavirus a Malta sono disponibili sul Corriere di Malta, altri approfondimenti sulle scelte del governo maltese in merito al covid si possono leggere sul blog MoltoMalta.

Attualmente è previsto che l’immunità di gregge (circa il 70% della popolazione vaccinata) sia raggiunta a Malta per metà agosto.

Condizioni di volo e aeroporto

Per quanto riguarda le condizioni di volo, è richiesto l’uso della mascherina in ogni momento all’interno dell’aeroporto e degli aerei, ad esclusione dei bambini con meno di 3 anni.

Oltre a questo bisogna avere una temperatura corporea inferiore a 37.2°: la temperatura verrà misurata a tutti i passeggeri in arrivo in aereo o nave, tramite videocamere scanner.

Durante il volo o la navigazione vi verranno dati due moduli da compilare.

  • Nel primo in sostanza dovete dichiarare dove siete stati nei 14 giorni precedenti alla data del viaggio, in effetti si può provenire solo da uno dei paesi incluso nella lista (in pratica tutti i paesi dell’Unione Europea e pochi altri stati). Si può scaricare in questa pagina.
  • Con il secondo modulo invece fornite dati utili per poter essere rintracciati, in caso un altro passeggero sullo stesso volo abbia contratto il covid. Lo trovate in quest’altra pagina.

Entrambi i moduli vanno lasciati in appositi box situati nel settore arrivi dell’aeroporto, o in quello sbarchi del porto.

È necessaria la mascherina a Malta?

Le regole sulle mascherine a Malta sono cambiate così tante volte da avere perso il conto anche noi. In linea di massima la mascherina è sempre necessaria nei luoghi chiusi, nei luoghi all’aperto non sarebbe necessario per i vaccinati.

Ristoranti e musei a Malta

Durante il 2020 e la prima parte del 2021 si sono alternate aperture e chiusure di vari servizi non essenziali; attualmente:

  • I ristoranti sono stati riaperti per il pranzo  dal 10 maggio 2021, inizialmente fino alle 17:00.
  • Anche i musei pubblici sono aperti dal 10 maggio.
  • La Concattedrale di San Giovanni (e le altre chiese maltesi) sono state riaperte a fine maggio 2021.
  • È possibile visitare Comino.

Per maggiori informazioni visitate il sito dell’Ente del Turismo maltese.

  1. Gianluca
    Rispondiamo a tutte le richieste per le visite guidate direttamente via email, per questo le richieste in merito sembrano senza risposta.

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162 commenti su “COVID-19, la situazione a Malta

  1. 30 Luglio 2021 at 11:53 Rispondi
    Emanuele

    Salve, a settembre dovrei andare a Malta e possiedo un Green Pass da guarito, devo per forza essere vaccinato per entrare? E se porto un certificato medico che giustifica il non essere vaccinato, devo fare lo stesso la quarantena?

    1. 30 Luglio 2021 at 18:26
      Gianluca

      Salve Emanuele,
      andiamo con ordine.
      1) Con le regole attuali, se il green pass da guarito è quello con una dose singola di Pfizer, allora non è sufficiente per entrare a Malta.
      2) Con un certificato medico di quel tipo lei può ottenere un’esenzione alla regola e quindi potrebbe viaggiare, tuttavia deve ottenere questa esenzione scrivendo a questo indirizzo email del governo maltese: covid19.vetting@gov.mt, con questo titolo, EXEMPTION REQUEST: (suo nome), e inserire in allegato la documentazione necessaria, possibilmente in inglese, ma farei un tentativo di mandarla in italiano.
      Se l’esenzione viene concessa può entrare a Malta con un test molecolare negativo non più vecchio di 72 ore.

      Trova tutte queste informazioni sul sito ufficiale del governo maltese, consultabile in questa pagina, al punto 6.

      Spero di esserle stato d’aiuto, a presto

      Gianluca