COVID-19, la situazione a Malta

Da quando è iniziata la pandemia di COVID-19 Malta ha dovuto affrontare due esigenze diverse: evitare la propagazione del virus e far ripartire quanto prima il turismo, uno dei motori economici dell’arcipelago maltese. Questo ha portato a vari annunci, aperture e chiusure, non molto diverso da quanto è accaduto in Italia. In linea di massima, Malta permette l’ingresso per turismo solo a chi ha completato il ciclo vaccinale da 14 giorni, o chi è stato malato di covid e ha ricevuto una sola dose.

Cosa è necessario per entrare a Malta dall’Italia?

Breve premessa: controllate le fonti segnalate delle autorità maltesi e di quelle italiane. Le regole per viaggiare sono cambiate parecchie volte nel corso del tempo e questo articolo è stato modificato più di 40 volte in un anno.

Per chi ha più di 12 anni di età, per entrare a Malta dal primo ottobre 2021 serve la certificazione verde COVID-19 (talvolta chiamato green pass europeo) che soddisfi una di due condizioni:

  • Si attesti il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni.
  • Ha il certificato di guarigione che attesti di aver avuto il covid e di aver preso una dose di vaccino.

La fonte è il governo maltese, aggiornato al 14 ottobre 2021.

  • Ai bambini dai 5 agli 11 anni (entrambe le età incluse) invece sarà richiesto un test molecolare (PCR) negativo, non più vecchio di 72 ore.
  • I bambini con meno di 5 anni invece non hanno bisogno di eseguire alcun test.
  • È consentito l’ingresso a Malta senza vaccinazione (con presentazione di un test PCR negativo) anche alle donne in gravidanza nelle prime 12 settimane di gestazione.

Maggiori informazioni sul green pass europeo possono essere lette in questo sito del governo italiano.

Solo in circostanze eccezionali è possibile entrare a Malta senza il green pass, in linea di massima se non si è in grado di vaccinarsi per motivi di salute. In tal caso è necessario richiedere l’approvazione scritta del governo maltese, inviando la documentazione per email. Maggiori informazioni in questa pagina.

Importante: se non avete con voi il green passo europeo, vi verrà fatto obbligatoriamente all’arrivo a Malta un test molecolare (120 € a carico del viaggiatore), e dovrete aspettare gli esiti in quarantena in una struttura dedicata (altri 100 € a persona a notte), la cui durata è variabile, ma potrebbe essere anche protrarsi per tutta la quarantena.

Cosa serve per rientrare in Italia da Malta?

Stando all’ultima ordinanza del Ministero della Salute italiano del 14 maggio 2021 e prorogata fino al 25 ottobre 2021, è necessario il certificato vere (o green pass) europeo. I bambini al di sotto dei 6 anni sono esentati dal possesso. Per essere precisi dovete aver soddisfatto una di queste condizioni:

  • aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2 da almeno 14 giorni.
  • oppure esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo).
  • oppure aver fatto un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.

Dove posso fare un test covid a Malta?

Il modo più semplice per fare il test antigenico a Malta è in aeroporto, meglio dire che è il più comodo perché potete farlo subito prima del vostro rientro in Italia. Qui vi spieghiamo la procedura:

  1. Prenotate il test in aeroporto scegliendo un orario di almeno 2 ore prima della partenza del volo su questo sito.
  2. Quando arrivate in aeroporto seguite i cartelli di “Swabbing Malta”. I test non si fanno nell’edificio dell’aeroporto, ma al Park East, di fronte ad esso.
  3. I risultati del test arrivano in 20-45 minuti, ve lo mandano direttamente via email.

In alternativa ci sono alcune farmacie o centri specializzati dove poter fare i test, alcuni con prenotazione, altri senza. Questo è un elenco provvisorio, e non ci prendiamo alcuna responsabilità se il mattino del rientro non siete riusciti a fare il test perché non avete fatto in tempo/non c’erano tamponi, o quant’altro. Chiamate, andateci prima di persona, ma prenotate.

  • Per chi alloggia a Sliema provate la O’Hea Pharmacy a Gzira (si trova qui) o il St. James Hospital (si trova qui).
  • Per St. Julian’s/Paceville potete provare la Croce Rossa di Malta a Pembroke (si trova qui), la clinica Serenity (si trova qui), oppure Rapid Screening Malta (si prenota online su questo sito).
  • Per chi alloggia a Bugibba c’è un centro per i test nella piazza principale (si trova qui), oppure alla Qawra Clinic (si trova qui).
  • Per le altre località potete trovare un elenco dei vari centri per i test in questa pagina.

Il test PCR (molecolare) si fa prenotando al +356 213 240 86 (o al 111 se chiamate da un numero maltese) e viene fatto in ospedale.

Com’è la situazione Covid a Malta?

Anche Malta è stata toccata dal Covid-19. Il governo maltese ha preso a marzo 2020 la decisione drastica di chiudere sia l’aeroporto che il porto all’arrivo di chiunque non fosse residente, per contenere il contagio. La strategia ha permesso di limitare il numero di contagi ad un livello comparabile a quello del Sud Italia durante la prima ondata primaverile. Fra le misure adottate c’è stato il divieto di uscire fuori casa imposto ai maggiori di 65 anni ed ai minori di 16 anni, misure revocate successivamente.

Il primo luglio 2020 Malta ha riaperto l’aeroporto anche ai non residenti, come strategia del governo di avere una stagione turistica a tutti i costi. Se da un lato questa mossa ha permesso di dare un po’ di respiro all’economia turistica, sicuramente ha contribuito alla crescita del numero dei casi di covid a Malta. Probabilmente, l’aver avuto una prima ondata tutto sommato lieve ha contribuito a infondere false sicurezze a Malta, così si può spiegare ad esempio perché l’obbligo delle mascherine sia stato preso molto alla leggera da una parte della popolazione, almeno fino alla seconda ondata.

Ad aprile 2021 Malta è stata inclusa dall’ECDC (centro europeo per la prevenzione delle malattie) fra le zone gialle, quindi a rischio intermedio, dopo essere stata in zona rossa per diverse settimane; i dati si possono controllare su questa pagina. Dati aggiornati sull’andamento del covid-19 a Malta si possono invece trovare sulla pagina Facebook del ministero della salute maltese.

A giugno 2021 Malta ha riaperto le scuole d’inglese per stranieri (prevalentemente adolescenti, ma non solo), salvo richiuderle in fretta e furia a luglio 2021, a seguito di un picco di casi fra gli adolescenti.

Altre informazioni in italiano sul coronavirus a Malta sono disponibili sul Corriere di Malta, altri approfondimenti sulle scelte del governo maltese in merito al covid si possono leggere sul blog MoltoMalta.

L’immunità di gregge è stata raggiunta a Malta a metà agosto 2021.

Condizioni di volo e aeroporto

Per quanto riguarda le condizioni di volo, è richiesto l’uso della mascherina in ogni momento all’interno dell’aeroporto e degli aerei, ad esclusione dei bambini con meno di 3 anni.

Oltre a questo bisogna avere una temperatura corporea inferiore a 37.2°: la temperatura verrà misurata a tutti i passeggeri in arrivo in aereo o nave, tramite videocamere scanner.

Durante il volo o la navigazione vi verranno dati due moduli da compilare.

  • Nel primo in sostanza dovete dichiarare dove siete stati nei 14 giorni precedenti alla data del viaggio, in effetti si può provenire solo da uno dei paesi incluso nella lista (in pratica tutti i paesi dell’Unione Europea e pochi altri stati). Si può scaricare in questa pagina.
  • Con il secondo modulo invece fornite dati utili per poter essere rintracciati, in caso un altro passeggero sullo stesso volo abbia contratto il covid. Lo trovate in quest’altra pagina.

Entrambi i moduli vanno lasciati in appositi box situati nel settore arrivi dell’aeroporto, o in quello sbarchi del porto.

È necessaria la mascherina a Malta?

Le regole sulle mascherine a Malta sono cambiate così tante volte da avere perso il conto anche noi. In linea di massima la mascherina è sempre necessaria nei luoghi chiusi e sugli autobus pubblici. All’aperto non è necessaria se non c’è affollamento.

Ristoranti e musei a Malta

Durante il 2020 e la prima parte del 2021 si sono alternate aperture e chiusure di vari servizi non essenziali, attualmente hanno riaperto tutte le strutture, ad eccezione delle discoteche.

  • I ristoranti sono stati riaperti per il pranzo  dal 10 maggio 2021.
  • Anche i musei pubblici sono aperti dal 10 maggio.
  • La Concattedrale di San Giovanni (e le altre chiese maltesi) sono state riaperte a fine maggio 2021.
  • È possibile visitare Comino.

Per maggiori informazioni visitate il sito dell’Ente del Turismo maltese.

  1. Gianluca
    Rispondiamo a tutte le richieste per le visite guidate direttamente via email, per questo le richieste in merito sembrano senza risposta.

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182 commenti su “COVID-19, la situazione a Malta

  1. 18 Ottobre 2021 at 22:43 Rispondi
    Stefania Rondinella

    Buongiorno, i bambini sotto gli 11 anni possono andare in ristoranti e musei se accompagnati da adulti vaccinati?

    1. 18 Ottobre 2021 at 23:14
      Gianluca

      Salve Stefania,
      non ci sono limitazioni per i bambini.
      A presto,
      Gianluca

  2. 18 Ottobre 2021 at 11:48 Rispondi
    Lucia

    Buongiorno, devo fare un piccolo viaggetto a Malta a fine mese, sono in possesso del green pass, devo fare il tampone? E quale.? Grazie

    1. 18 Ottobre 2021 at 23:12
      Gianluca

      Salve Lucia,
      no, non deve fare tamponi, può venire con il green pass, a patto che rispetti le condizioni descritte nell’articolo.
      A presto,
      Gianluca

  3. 7 Ottobre 2021 at 09:09 Rispondi
    Sebastiana

    Ho fatto la seconda dose di vaccino il 04/10 quando posso prenotare il volo per Malta

    1. 9 Ottobre 2021 at 08:39
      Gianluca

      Salve Sebastiana,
      può prenotare anche subito, tuttavia per entrare a Malta devono passare 15 giorni dalla seconda dose.
      A presto,
      Gianluca